Il canto dei giusti e la promessa della risurrezione

Dal libro del profeta Isaia         26, 7-21


Il sentiero del giusto è diritto,
il cammino del giusto tu rendi piano.

Sì, nella via dei tuoi giudizi,
Signore, noi speriamo in te;
al tuo nome e al tuo ricordo
si volge tutto il nostro desiderio.

Di notte anela a te l'anima mia,
al mattino ti cerca il mio spirito,
perché quando pronunzi i tuoi giudizi sulla terra,
giustizia imparano gli abitanti del mondo.
Si usi pure clemenza all'empio,
non imparerà la giustizia;
sulla terra egli distorce le cose diritte
e non guarda alla maestà del Signore.

Signore, sta alzata la tua mano,
ma essi non la vedono.
Vedano, arrossendo,
il tuo amore geloso per il popolo;
anzi, li divori il fuoco preparato per i tuoi nemici.
Signore, ci concederai la pace,
poiché tu dài successo a tutte le nostre imprese.
Signore nostro Dio, altri padroni,
diversi da te, ci hanno dominato,
ma noi te soltanto, il tuo nome invocheremo.

I morti non vivranno più,
le ombre non risorgeranno;
poiché tu li hai puniti e distrutti,
hai fatto svanire ogni loro ricordo.
Hai fatto crescere la nazione, Signore,
hai fatto crescere la nazione, ti sei glorificato,
hai dilatato tutti i confini del paese.

Signore, nella tribolazione ti abbiamo cercato;
a te abbiamo gridato nella prova,
che è la tua correzione.
Come una donna incinta che sta per partorire
si contorce e grida nei dolori,
così siamo stati noi di fronte a te, Signore.

Abbiamo concepito, sentito le doglie,
abbiamo partorito vento;
non abbiamo portato salvezza al paese
e non sono nati abitanti nel mondo.

Ma di nuovo vivranno i tuoi morti,
risorgeranno i loro cadaveri.
Si sveglieranno ed esulteranno
quelli che giacciono nella polvere,
perché la tua rugiada è rugiada luminosa;
la terra darà alla luce le ombre.
Va', popolo mio, entra nelle tue stanze
e chiudi la porta dietro di te.

Nasconditi per un istante,
finché non sia passato lo sdegno.
Perché ecco, il Signore esce dalla sua dimora
per punire le offese fatte a lui
dagli abitanti della terra;
la terra ributterà fuori il sangue assorbito
e più non coprirà i suoi cadaveri.